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Renata Pfeiffer - Il magico mondo degli abissi (04/10/2012 -02/11/2012 )

 

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Il Museo Fondazione Luciana Matalon è lieto di ospitare dal 4 ottobre al 2 novembre 2012 la mostra Il magico mondo degli abissi di Renata Pfeiffer. Con questo tema, Renata Pfeiffer vuole  rappresentare, o meglio immaginare, le incredibili  creature del mondo sommerso e per questo scava con la mente e con la sua perizia tecnica nei fondali del mare e in quelli della terra. 

Renata ha iniziato a esporre negli anni Settanta, ottenendo un lusinghiero consenso sia da parte del pubblico che dalle più autorevoli personalità della critica contemporanea:  Liana Bortolon, Dino Buzzati, Alfio Coccia, Raffaele Carrieri, Brunetta, Giorgio Mascherpa, Gilberto Madioni, Dino Villani,  Maria Pia Matteotti, Enzo Fabiani e Domenico Cara,  tra molti altri, hanno dato molto risalto alle sue opere con articoli e recensioni sui giornali più importanti dell’epoca. 

Purtroppo la sua attività artistica ha subito un brusco arresto negli anni Novanta a causa di un grave tumore che l’ha colpita, dovuto ai colori a smalto industriale che utilizzava. Malgrado ciò, Renata non si è mai data per vinta, combattendo il male e sconfiggendolo, e ha ripreso a lavorare con i colori acrilici, abbinandoli all’effetto luminoso di metalli e pietre. Oggi i suoi quadri sono composti da metalli e gioielli: rame, bronzo, alluminio, fili d’acciaio, materiali di recupero, minuterie metalliche e pietre semipreziose (diaspri, corniole, quarzi, pietre di Maiorca e cristalli di Boemia). 

Una particolarità singolare è che i gioielli che fanno parte di ciascun quadro si possono staccare e indossare. 

 

Ingresso libero

 

RENATA PFEIFFER DEDICA QUESTA MOSTRA AL MARITO ENRICO BAGNOLI, COMPAGNO DI UNA VITA, GRANDE ED INSUPERATO DISEGNATORE.

Inaugurazione: GIOVedì 4 ottobre, ore 18.30
Milano, museo Fondazione Luciana Matalon, Foro Buonaparte 67 
Il Museo Fondazione Luciana Matalonè lieto di ospitare dal 4 al 27 ottobre 2012 la mostra Il magico mondo degli abissidi 
Renata Pfeiffer. Con questo tema, Renata Pfeiffer vuole  rappresentare, o meglio immaginare, le incredibili  creature del 
mondo sommerso e per questo scava con la mente e con la sua perizia tecnica nei fondali del mare e inquelli della 
terra.
Renata ha iniziato a esporre negli anni Settanta, ottenendo un lusinghiero consenso sia da parte del pubblico che dalle più 
autorevoli personalità della critica contemporanea:  Liana Bortolon, Dino Buzzati, Alfio Coccia, Raffaele Carrieri, Brunetta, 
Giorgio Mascherpa, Gilberto Madioni, Dino Villani, Maria Pia Matteotti, tra molti altri, hanno dato molto risalto alle sue 
opere con articoli e recensioni sui giornali più importanti dell’epoca. 
Purtroppo la sua attività artistica ha subito un brusco arresto negli anni Novanta a causa di un grave tumore che l’ha colpita, 
dovuto ai colori a smalto industriale che utilizzava. Malgrado ciò, Renata non si è mai data per vinta, combattendo il male e 
sconfiggendolo, e ha ripreso a lavorare con i colori acrilici, abbinandoli all’effetto luminoso di metalli e pietre. Oggi i suoi 
quadri sono composti da metalli e gioielli: rame, bronzo, alluminio, fili d’acciaio, materiali di recupero, minuterie metalliche e 
pietre semipreziose (diaspri, corniole, quarzi, pietre di Maiorca e cristalli di Boemia). 
Una particolarità singolare è che i gioielli che fanno parte di ciascun quadro si possono staccare e indossare. 
Ingresso libero
RENATA PFEIFFER DEDICA QUESTA MOSTRA AL MARITO ENRICO BAGNOLI, COMPAGNO DI UNA VITA, GRANDE ED INSUPERATO DISEGNATORE.

Ecco le immagini della mostra

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