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Silvia Pisani - Uno sguardo fuori dal tempo (07/11/2012 -01/12/2012 )

 

Il Museo Fondazione Luciana Matalon è lieto di ospitare dal  7 novembre all’1 dicembre 2012la mostra  Uno sguardo fuori 
dal tempodi Silvia Pisani, a cura di Clizia Orlando. 
La mostra presenta una trentina di tele in cui si riassume in modo significativo l'intenso lavoro di ricerca svolto dall'artista 
milanese nell'ultimo decennio ed è accompagnata da  un catalogo con l’intervento critico di Clizia Orlando. L'allestimento, si 
propone di presentare  il sinergetico rapporto che l'artista crea tra segno e colore, andando a sollecitare coordinate 
percettivo-sensoriali che rendono ogni dipinto uno spazio da visitare non solo con lo sguardoma con la disposizione di 
quel sentire emozionale proprio di ciascun individuo. La mostra presenta vere e proprie  sequenze narrative dove si 
affrontano varie tematiche sempre legate al continuo fluire dell'energia nella ciclica trasformazione della materia quale 
essenza del divenire cosmico. 
“Dipingere è per me esprimere il mio stato interiore, comunicare ciò che sento, sono e divengo, tramite un processo alchemico 
continuo, spinto da un desiderio profondo di autenticità ed equilibrio. – scrive Silvia Pisani – Le mie tele rappresentano energie 
in divenire, generanti universi soggettivi, al cui  interno ognuno può proiettarsi e percepire la propria visione della realtà, in base 
alla risonanza che si viene a creare con l’opera. Icontenuti dei miei lavori, che siano di matrice figurativa o astratta, pongono le 
loro basi su alcuni concetti fondamentali. Il principale è l’olismo, termine che deriva dal greco “olòs” e che significa totalità. Esso 
riassume in sé l’intera realtà dell’esistenza.  Secondo la visione olistica, qualunque forma di vita è interconnessa, ogni 
cosa è quindi in relazione con tutto ciò che esiste”. “In questi lavori – spiega Clizia Orlando – si afferma chiara la capacità 
dell'artista di veicolare il segno seguendo una gestualità immediata, nata da un impellente slancio creativo.  Nascono così 
composizioni che nel concitato fluire della linea acquisiscono efficacia espressiva sia in declinazioni di impianto 
figurativo sia in pure fluttuazioni di intonazione astratta”. 
Silvia Pisani, nata a Milano nel 1964, dopo la maturità artistica si trasferisce a New York, dove inizia un percorso artistico e introspettivo attraversolo studio e la 
sperimentazione diretta delle vibrazioni di colori  e simboli come mezzi di trasformazione dell’individuo. Affascinata dal mistero che caratterizza la luce, si 
esprime prevalentemente con la spatola, creando vortici di energia mediante la forza intensa del colore. Attraverso il movimento, l’artista esprime la 
provvisorietà della vita in continua trasformazione. Nel 2009 fonda insieme al collega scultore Maurizio Luerti, il movimento artistico Neo-relazionista.Vive e 
lavora a Milano. 
www.silviapisani.it
www.neo-relazionismo.co

Il Museo Fondazione Luciana Matalon è lieto di ospitare dal  7 novembre all’1 dicembre 2012 la mostra Uno sguardo fuori dal tempo di Silvia Pisani, a cura di Clizia Orlando.  La mostra presenta una trentina di tele in cui si riassume in modo significativo l'intenso lavoro di ricerca svolto dall'artista milanese nell'ultimo decennio ed è accompagnata da  un catalogo con l’intervento critico di Clizia Orlando. L'allestimento, si propone di presentare  il sinergetico rapporto che l'artista crea tra segno e colore, andando a sollecitare coordinate percettivo-sensoriali che rendono ogni dipinto uno spazio da visitare non solo con lo sguardoma con la disposizione di  quel sentire emozionale proprio di ciascun individuo. La mostra presenta vere e proprie  sequenze narrative dove si affrontano varie tematiche sempre legate al continuo fluire dell'energia nella ciclica trasformazione della materia quale essenza del divenire cosmico. “Dipingere è per me esprimere il mio stato interiore, comunicare ciò che sento, sono e divengo, tramite un processo alchemico continuo, spinto da un desiderio profondo di autenticità ed equilibrio. – scrive Silvia Pisani – Le mie tele rappresentano energie in divenire, generanti universi soggettivi, al cui  interno ognuno può proiettarsi e percepire la propria visione della realtà, in base alla risonanza che si viene a creare con l’opera. Icontenuti dei miei lavori, che siano di matrice figurativa o astratta, pongono le loro basi su alcuni concetti fondamentali. Il principale è l’olismo, termine che deriva dal greco “olòs” e che significa totalità. Esso riassume in sé l’intera realtà dell’esistenza.  Secondo la visione olistica, qualunque forma di vita è interconnessa, ogni cosa è quindi in relazione con tutto ciò che esiste”. “In questi lavori – spiega Clizia Orlando – si afferma chiara la capacità dell'artista di veicolare il segno seguendo una gestualità immediata, nata da un impellente slancio creativo.  Nascono così composizioni che nel concitato fluire della linea acquisiscono efficacia espressiva sia in declinazioni di impianto figurativo sia in pure fluttuazioni di intonazione astratta”. 

 

Silvia Pisani, nata a Milano nel 1964, dopo la maturità artistica si trasferisce a New York, dove inizia un percorso artistico e introspettivo attraversolo studio e la sperimentazione diretta delle vibrazioni di colori  e simboli come mezzi di trasformazione dell’individuo. Affascinata dal mistero che caratterizza la luce, si esprime prevalentemente con la spatola, creando vortici di energia mediante la forza intensa del colore. Attraverso il movimento, l’artista esprime la provvisorietà della vita in continua trasformazione. Nel 2009 fonda insieme al collega scultore Maurizio Luerti, il movimento artistico Neo-relazionista.Vive e lavora a Milano. 

www.silviapisani.it

www.neo-relazionismo.com


Ecco le immagini della mostra

1 Uno sguardo fuori dal tempo
2 Verso la Sorgente
3 Il Duomo di notte
4 Purge
5 Armoniche Accordate
6 La Visione