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ò smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte (15/07/2015 -31/07/2015 )

La Fondazione Luciana Matalon è lieta di ospitare dal 16 luglio e per tutto il mese di settembre (agosto escluso) la raccolta “ò smagiá lâ tùaia .Vino versato ad arte”. Si tratta di un evento che si tiene da quattro anni nel mese di settembre a Stradella, capace di valorizzare e far conoscere l’elemento tipico dell’Oltrepò, il vino, che in questa occasione interagisce con una tovaglia bianca. In dialetto stradellino “O smagià la tuaia” significa “ho macchiato la tovaglia”. Il verbo “smagià” è un po’ onomatopeico: richiama il suono del liquido che cade, il rumore della goccia.

L’esposizione comprende diciotto opere realizzate dai seguenti autori di arte contemporanea e concettuale: Apostolo, Duscian, Riccardo Ghirardini, Gico, Pino Lia, Rossana Schiavo, Narciso Bresciani, Mario De Carolis, Ruggero Maggi, Elena Rumis, Armando Tinniriello, Micaela Tornaghi, Tania Lorandi, Clara Brasca, Nives Marcassoli, Stefania Romano, Gianni Macalli, Stefano Sevegnani.

La mostra presenterà i lavori di action painting realizzati in occasione di questo evento: gli artisti utilizzano vino miscelato a materiali vari (mixed media) e, poi, con i pennelli alla mano danno spazio all’estro e alla fantasia trasformando il vino in vera e propria materia pittorica, da stendere e plasmare. Come ci spiega Lorenzo Alagio, ideatore e direttore artistico del progetto, lo scopo dell’iniziativa è “far conoscere l’arte, ma anche diffondere, attraverso la forza dell’arte, la conoscenza dell’elemento più forte del brand Oltrepò, il vino”. Il senso della performance è lo stimolo a ritrovare la naturalezza della vita, oltre i paradossi comportamentali della società attuale, oltre le finzioni, ripartendo dalle tradizioni di una terra ricca di storia e cultura.

La Fondazione per lo Sviluppo dell’Oltrepo Pavese è un Gruppo di Azione Locale che si propone la crescita economica, sociale e culturale dell’Oltrepo Pavese attraverso la valorizzazione delle risorse specifiche locali e delle zone rurali promuovendo una strategia territoriale condivisa. La Fondazione opera come agenzia di sviluppo locale i cui interlocutori sono rappresentati da istituzioni pubbliche,  operatori economici, associazioni di categoria, associazioni culturali, strutture sanitarie ed assistenziali, scuole, organizzazioni ambientaliste. www.gal-oltrepo.it

 

 


Ecco le immagini della mostra

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