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Prigioniero della musica e dell'arte - incontro con MARIO LUZZATTO FEGIZ
11/01/2018

invito fegiz

La Fondazione Luciana Matalon è lieta di ospitare giovedì 11 Gennaio 2018 alle 18 l’incontro “Prigioniero della musica e dell’arte” con Mario Luzzatto Fegiz, il più noto critico musicale italiano di tutti i tempi, presentato e coordinato da Massimo Maria Molla e Aldo Pedron.

Partendo dalla sua ironica autobiografia “Troppe zeta nel cognome”, edita da Hoepli, l’autore svelerà alcuni aneddoti e retroscena che hanno segnato i suoi cinquant’anni di attività tra musica, giornalismo e cultura. Cosa prova prima di andare in scena Ornella Vanoni? Cosa si nasconde dietro uno scoop? Come nasce una recensione? Come riuscire a incontrare Mina senza farsi cacciare? Si può restare calmi quando squilla il telefono e all'altro capo c'è Bob Dylan o Vasco Rossi.

Mario Luzzatto Fegiz non ha mai fatto sconti alle star italiane e straniere, raccontando gli artisti fra palco e realtà, sempre senza filtri e pudori. Ogni incontro ha rappresentato per il noto critico musicale un importante momento di confronto e arricchimento: moltissimi sono gli aneddoti legati alle radio e al giornalismo musicale che ancora oggi Luzzatto Fegiz ricorda, oltre che sugli stessi cantanti che ha frequentato assiduamente in privato, da Battisti e De André fino a Gino Paoli e Roberto Vecchioni. Nella memoria di Luzzatto Fegiz si racchiude un mondo di esperienze vissute, di situazioni ai confini della realtà, di trucchi e segreti svelati.

 


Mario Luzzatto Fegiz, nato a Trieste il 12 gennaio 1947, per decenni critico musicale e inviato del Corriere della Sera, con numerose esperienze radiofoniche (debuttò nel 1969 alla RAI con Per voi giovani)  e televisive (fra cui Mister Fantasy, Re per una notte e Momenti di gloria). Autore di saggi e libri, è stato docente all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Milano.