News&Eventi
La Parola Nel Segno: Il senso dell'Assurdo - spettacolo teatrale
05/05/2018

31727869101555541911831773817607893235007488o

Prosegue il percorso d’arti performative de La Parola Nel Segno prodotta da ASG per #PiattaformaCAI Fondo per la Creatività Arte e Innovazione presso la Fondazione Luciana Matalon di Milano in Foro Buonaparte 67 e diretta da Paolo Cacciato

La quarta tappa prevista per il 5 maggio prossimo dalle ore 17.30 è una prima performativa assoluta, pensata per solcare il segno della contaminazione sia nel modalità estetica ed espressiva che dei contenuti aggregati in un’esperienza performativa dal profilo unico nel suo genere.

Quando la parola diventa puro segno, si trasforma in musica: suoni e fonemi liberi di significato diventano ritmi e melodie, che a loro volta svelano un mondo oltre le parole.

È “Il senso dell’assurdo”: uno spazio che proietta alla sospensione del quotidiano e della razionalià, attraverso il non-sense fine a se stesso, trascinando alla rottura del valore semantico della parola medesima. In un ecosistema eterogeneo di stimoli apparentemente contraddittori il solco tracciato conduce quasi inconsapevolmente ad un’ armonia e pienezza di sensazioni.

Una raffinata rappresentazione di teatro d’avanguardia che penetra nella distanza performer-pubblico con una forte intensità, agevolata da uno spazio intimo come quello messo a disposizione dalla Fondazione Luciana Matalon.

La musica di John Cage, la riflessione sul valore del silenzio e la trasformazione della parola in puro suono e ritmo dialogano con sonorità e materia dal Giappone. La rottura della logica razionale dei koan zen, resa energica dalla rivisitazione di un’antica melodia gagaku e dei tamburi taiko; le surreali didascalie di Erik Satie e la sua «musica d’arredamento», antesignana della moderna musica ambient; l’eterna ghirlanda sonora del minimalismo, sono alcune delle accezioni con cui questa performance si eleva da unicum espressivo.

Melodie, rumori, battiti del potente taiko, parole ed evocazioni sono il risultato contaminante condotto sapientemente dai protagonisti.

Voce narrante, pianoforte, chitarra elettrica, tamburi taiko e percussioni, a cura di Taiko Lecco e Francesco Zago.

Chiara Codetta: tamburi taiko ed effettistica

Giorgio Galimberti: voce narrante

Tobia Galimberti: pianoforte, taiko ed effettistica

Francesco Zago: chitarra