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#ICELANDADDICTED
20/09/2018 - 20/09/2018

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Giovedì 20 settembre 2018, ore 18

 

La Fondazione Luciana Matalon ospita giovedì 20 settembre 2018 alle 18 l’incontro #IcelandAddicted con Amanda Ronzoni, nota fotografa che dal 2006 frequenta l’Islanda, più o meno assiduamente. 

L’autrice ci racconterà come è nato il legame con questa terra e come si è fortificato negli anni tanto da maturare una sorta di dipendenza per questa crosta lavica che emerge nel mezzo della dorsale medio-atlantica, appena sotto il Circolo Polare Artico. Un paese plasmato dalle eruzioni vulcaniche, dal ghiaccio, dall’acqua delle sue numerose cascate, da un clima imprevedibile e dai forti venti polari.

Come lei stessa afferma “l’Islanda è una terra di contrasti per eccellenza. Ha il volto antico, primitivo del pianeta all’alba della sua storia. Eppure si tratta di una regione relativamente giovane in termini geologici. Ci sono il sole di mezzanotte, con le giornate interminabili d'estate, e l’alba a mezzogiorno nel buio pesto dell’inverno, illuminato dall’aurora boreale. Ancora, è una delle zone più “calde” del mondo, situata appunto sulla dorsale medio-atlantica, con i suoi 32 sistemi vulcanici attivi. E invece si chiama Ísland, ovvero terra di ghiaccio: ospita il Vatnajökull, la calotta ghiacciale più grande d’Europa, la terza al mondo dopo Antartide e Groenlandia”.

L’obiettivo di Amanda Ronzoni è trasmettere la fascinazione che la porta ogni volta a ritornare in questa terra come fanno milioni di uccelli migratori e sensibilizzare chi viaggia a farlo con il massimo rispetto. Anno dopo anno, la fotografa ha visto l’Islanda trasformarsi gradualmente, con le “impronte” dell’uomo che si sono fatte sempre più pesanti e profonde e orde di turisti (fino a 2 milioni presenze annui a fronte di soli 350 mila abitanti) che, con frequenza crescente, invadono e talvolta danneggiano una natura solo in apparenza dura e aspra ma in realtà estremamente fragile.

 

Amanda Ronzoni, giornalista e fotografa, classe 1972, ha studiato lingue orientali a Venezia, più sulla spinta del suo desiderio di viaggiare e conoscere realtà diverse dalla nostra, che non perché sapesse cosa fare "da grande”. Ha lavorato nel mondo della comunicazione per diversi anni prima di avventurarsi in una professione che le è sempre sembrata una specie di sogno inavvicinabile. Oggi cerca di viaggiare appena può alla scoperta di luoghi dove la natura sia ancora sovrana, dove l’uomo non abbia ancora preso del tutto il sopravvento, in cerca di armonia e bellezza. Si interessa di tematiche ambientali e del delicato rapporto tra uomo e natura. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: www.amandaronzoniphoto.com